Alberto Cicarè, consigliere comunale di minoranza per il gruppo di Strada Comune, critica il piano per la sicurezza stradaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Invece di affrontare seriamente l’argomento sicurezza stradale, si vuole fare la faccia feroce con un’ottica di sola sorveglianza e punizione, dichiarando la presenza di pattuglie nei luoghi strategici (quante effettivamente?), di speed check inutilizzati e inutilizzabili, ma poi le multe non si fanno, e non si attua una vera politica della sicurezza". Il capogruppo di Strada Comune Alberto Cicarè interviene dopo le parole dell’assessore Paolo Renna sulla viabilità a Macerata, con l’arrivo dell’autovelox fisso alla Pieve e controlli mobili a Sforzacosta.
"L’autovelox alla Pieve? È dal 2024 che chiediamo di metterne uno per ridurre la velocità e il pericolo di incidenti – afferma Cicarè –. L’assessore l’aveva dato per fatto a inizio 2025, ma ci si era messa di mezzo l’Anas che aveva richiesto un guardrail a copertura. In realtà la colpa era del grande ministro Salvini che non emanava la circolare per omologare gli apparecchi. Ora pare che ci siano le condizioni per installarlo ma sono passati più di due anni per una strada pericolosissima.







