Lunano si propone come città del benessere e si candida come laboratorio a cielo aperto per un progetto che ha coinvolto, oltre all’amministrazione, anche la Scuola di Scienze Motorie dell’Università di Urbino Carlo Bo e con l’Istituto Comprensivo “Evangelista da Piandimeleto“. Grazie a un progetto legato a sport e benessere reso possibile grazie a un finanziamento ottenuto attraverso un bando dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza – nelle Marche soltanto tre comuni sono stati finanziati – è stata promossa un’iniziativa che ha come obiettivo sensibilizzare studenti, famiglie e docenti sull’importanza del movimento, dello sport e della corretta alimentazione per la salute fisica e psicologica delle giovani generazioni. Nel corso della mattinata gli alunni della scuola primaria di Lunano e della scuola secondaria di Piandimeleto sono stati guidati in attività motorie e sportive organizzate in piccoli gruppi, seguite dagli istruttori dell’Università con il supporto dei docenti scolastici.

Le attività si sono svolte sia in palestra sia negli spazi esterni e sono state accompagnate anche da un momento dedicato alla promozione di una sana alimentazione, attraverso la distribuzione di una merenda a base di frutta. "L’amministrazione ha intercettato un bando importante – spiega il sindaco Mauro Dini –. Nella prima parte abbiamo messo in campo 15mila euro di contributo diretto alla famiglie di Lunano per incentivare i ragazzi a svolgere una attività sportiva: abbiamo coperto 60 beneficiari, bambini e ragazzi che si avvicineranno ai più variati sport. Nella seconda parte abbiamo tenuto incontri e corsi con genitori, insegnanti, formatori e allenatori, coinvolgendo anche le scuole, per conoscere insieme un pensiero innovativo: la miglior cura sta nella prevenzione che deriva da corretti stili di vita che passano anche dallo sport. In questo la collaborazione con l’Università di Urbino e il team del professor Fabrizio Perroni è stato fondamentale". "Un’iniziativa bellissima organizzata dal comune di Lunano che ha proposto una giornata di attività pratica e teorica per bambini unita a una formazione per cittadini, docenti e allenatori di grande utilità – gli fa eco il professor Perroni –. È importantissimo iniziare queste buone pratiche fin da giovani perchè dobbiamo creare una cultura del benessere che parte dai bambini, che sono poi gli adulti di domani".