HomeMonza BrianzaCronacaUna Brianza a misura di bambini. Ma nei giovani domina l’insicurezzaMonza e dintorni promossi per sport e palestre scolastiche, infermieri pediatrici e rette nelle menseUna fotografia a luci e ombre quella che emerge dalla sesta edizione degli indici generazionali del Sole 24 Ore che misura il benessere territoriale attraverso 60 indicatori dedicati a bambini giovani e anzianiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza e Brianza si conferma una provincia dalle diverse velocità: va molto bene quando si parla di qualità della vita per bambini e anziani, fatica invece sul fronte delle nuove generazioni e non brilla per vivibilità climatica. È il quadro che emerge dalla sesta edizione degli indici generazionali del Sole 24 Ore, la fotografia annuale che misura il benessere territoriale attraverso 60 indicatori complessivi dedicati a bambini, giovani e over 65.
Le classifiche, pubblicate ieri, tengono insieme dati su servizi, scuola, sanità, lavoro e sicurezza, anticipando la storica indagine sulla Qualità della vita che sarà pubblicata a fine 2026. Monza e Brianza ottiene il risultato migliore nella graduatoria dedicata ai bambini (0-14 anni): sesto posto assoluto su 107 province italiane. Un piazzamento costruito su indicatori particolarmente solidi. La provincia è addirittura prima in Italia per edifici scolastici con palestra, mentre conquista il terzo posto nell’indice sport e bambini, relativo alla pratica sportiva.













