Dagli interventi istituzionali all’orazione affidata all’onorevole Rosy Bindi, fino ai brani di Fabrizio De Andrè. Sono i punti salienti della festa della Repubblica che il Comune ha organizzato martedì a Sant’Anna di Stazzema agosto 1944 e oggi riferimento internazionale per la difesa dei diritti umani, della pace e della democrazia. "Gli 80 anni della Costituente – dice il sindaco Maurizio Verona – rappresentano una ricorrenza fondamentale per la storia democratica dell’Italia. In quel momento nacque la Repubblica fondata sui principi di libertà, uguaglianza, pace e solidarietà. Il voto alle donne segnò una svolta epocale. Sant’Anna di Stazzema è uno dei luoghi nei quali è nata moralmente la Costituzione italiana: dalla tragedia della strage e dal sacrificio delle vittime innocenti maturò la volontà collettiva di costruire un’Italia diversa, fondata sul rifiuto della guerra, sull’antifascismo e sul rispetto dei diritti umani. Celebrare il 2 giugno qui significa riaffermare il valore della memoria come presidio di democrazia".
Il programma prenderà il via alle 15 nella piazza della Chiesa con l’inaugurazione della targa realizzata in collaborazione con l’Associazione mazziniana italiana. Alle 15 nel Museo storico della Resistenza, si terranno i saluti istituzionali del sindaco e del presidente dell’associazione "Martiri di Sant’Anna" Umberto Mancini. Seguirà l’orazione ufficiale di Rosy Bindi, ex ministro, ex vicepresidente della Camera ed ex presidente della Commissione parlamentare antimafia. Alle 17, infine, nella piazza della Chiesa ci sarà il concerto dei Kinnara dedicato alle musiche di De André, le cui opere hanno raccontato gli emarginati, la guerra, la solidarietà, la libertà e il rispetto della dignità umana.













