"Quando ero piccola amavo creare e vendere piccoli orecchini e collane. Poi mi sono affacciata al mondo del design e dell’arte, ho fatto corsi e ho lavorato nella sartoria del Teatro alla Scala dove mi sono specializzata nella creazione di gioielli e accessori per opere e balletto. Nel 2005 ho fondato il mio laboratorio e il mio marchio: un sogno che è diventato realtà attraverso la maestria artigianale". Milanese di nascita e formazione Anna Lodi, 52 anni, sceglie tutti gli anni di partecipare alla manifestazione dedicata al mondo dell’artigianato perché crede nel valore di questo appuntamento non solo come luogo per far conoscere le sue creazione, ma anche come luogo d’incontro. Nel suo negozio-laboratorio di piazza Lima 3, all’interno di una vecchia corte, realizza collane, bracciali, orecchini e accessori ‘narrativi ed emozionali’, usando materiali pregiati come perle di vetro e pietre dure, ma anche materiali inaspettati, come bottoni, resine colorate e rocchetti. Ogni pezzo racchiude e racconta una storia, dalle favole come Alice o Cappuccetto Rosso, a narrazioni più moderne come il film La mia Africa. "Creo singolarmente ogni pezzo che compone il gioiello e poi li assemblo", racconta Anna. Ro.Rampini
Anna Lodi: dalla sartoria ai gioielli: "Pezzi unici, raccontano una storia"
"Quando ero piccola amavo creare e vendere piccoli orecchini e collane. Poi mi sono affacciata al mondo del design...










