La simulazione di ieri al porto con guardia Costiera, vigili del fuoco, sanitari del 118, Guardia di Finanza e vigili urbaniCon il coordinamento della capitaneria di Porto e la partecipazione dei vigili del fuoco e del 118, nella mattina di ieri nello scalo marittimo di San Benedetto è andata in scena una nuova esercitazione antincendio. L’evento, già annunciato nei giorni scorsi, ha testato sul campo sia l’efficacia dei protocolli di sicurezza sia la velocità di reazione di tutte le Amministrazioni coinvolte nell’esercitazione.

La simulazione stavolta ha previsto un grave incendio a bordo di un’unità da pesca, ormeggiata al molo nord. Un incendio a bordo con un marittimo rimasto ustionato e il rischio imminente di uno sversamento di idrocarburi: è questo il complesso scenario d’emergenza che ha messo alla prova i soccorritori.

L’operazione ha visto collaborare in stretta sinergia il personale della guardia Costiera sambenedettese, i vigili del fuoco, i sanitari del 118, la sezione operativa navale della guardia di finanza e la polizia municipale di San Benedetto.

"Il bilancio di questa giornata è assolutamente positivo - ha commentato il comandante del porto - Giuseppe Quattrocchi - Questa simulazione ha confermato l’efficacia dei nostri protocolli, ma il vero valore aggiunto è stata la perfetta intesa tra tutte le Amministrazioni coinvolte, che hanno operato all’unisono. Garantire la sicurezza in mare ed in porto richiede uno sforzo corale: oggi abbiamo dato prova di essere una macchina dei soccorsi solida, pronta e flessibile".