HomeMacerataCronacaAtim scrive a Comune e Mastaba: "Chiarimenti su Marche in Vetrina"L’agenzia regionale ha pagato 91mila euro: "Possibili inadempimenti della società, consultiamo un legale"Il sindaco Patrizio Leonelli e il consigliere regionale Renzo Marinelli alla presentazione. di Marche in Vetrina 2025Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNuovo capitolo nella vicenda di Marche in Vetrina 2024, la manifestazione organizzata a Castelraimondo che da mesi alimenta polemiche, dubbi e interrogativi sull’utilizzo di risorse pubbliche. A far emergere nuovi elementi è una lettera inviata il 20 aprile scorso dall’Atim, l’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche, alla società Mastaba di Fabio Cardona e al Comune di Castelraimondo. Il documento paventa la possibilità che la vicenda finisca in mano a un giudice.
Nella nota infatti, firmata dal direttore generale Marina Santucci, Atim ricorda di aver affidato a Mastaba l’organizzazione dell’evento attraverso un contratto da 74.600 euro oltre Iva, per un importo complessivo di 91.012 euro. Tra le prestazioni previste figuravano il reperimento del cast artistico, il service audio e luci, la logistica, l’ospitalità di artisti e tecnici, oltre alla pubblicità e alla comunicazione. L’Agenzia evidenzia però come, in una comunicazione inviata dal Comune di Castelraimondo il 16 aprile scorso, emerga che diverse prestazioni sarebbero state curate e pagate direttamente dal Comune con fondi propri, pur rientrando tra quelle che Mastaba si era impegnata a realizzare e per le quali aveva ricevuto il compenso da Atim. Nel documento vengono citati in particolare il cast artistico, il piano di sicurezza, la promozione dell’evento, manifesti e stampe, i pasti e l’ospitalità degli artisti. Per questo Atim scrive che "allo stato, paia esserci un possibile inadempimento" da parte della società e annuncia la richiesta di un parere legale, riservandosi eventuali ulteriori iniziative a tutela dell’Agenzia.










