Vi fidereste più di personaggi come Elon Musk o Sam Altman, che sostengono la possibilità di arrivare con la Agi (Artificial general intelligence) quantomeno a eguagliare le capacità del cervello umano, o piuttosto del professor Mario Rasetti, il grande docente di fisica teorica nelle più prestigiose università americane, a cominciare da Princeton, e poi al Politecnico di Torino, il quale sostiene, per fortuna degli esseri umani, l"impossibilità che il progresso tecnologico possa arrivare a tanto?
Infatti, dice: «Non credo proprio che avremo mai una AI generale, almeno non nel senso di una macchina capace di riprodurre le funzioni del cervello umano», spiega il professore.Io mi fido del professor Rasetti, non tanto e non solo perché è un amico, ma per la sua straordinaria competenza che per di più non è certo mossa, come nel caso di Musk e Altman, da colossali interessi economici.L"occasione per una riflessione così importante è stata la nuova edizione de «Gli Stati Generali dell"Intelligenza Artificiale» organizzata da Class Editori mercoledì 24 a Milano nello spazio Gessi, trasmessa dai nostri canali e recuperabile attraverso i vari media della casa editrice.
Come sanno molti nostri lettori, Class Editori è stato il primo (e al momento l"unico) editore italiano che ha realizzato un sistema di AI generativa, cioè capace di fornire informazioni e risposte sulla base dei data base dei 40 anni di nostra attività.








