Milano, 30 maggio 2026 – L’azzardo in Lombardia ha raggiunto un giro d’affari da 26 miliardi. L’industria alimentata dalle giocate ha ormai un valore economico che sfiora il 19% del Pil regionale. Tra il 2024 e il 2025 la raccolta complessiva è cresciuta ulteriormente: i lombardi hanno affidato alla sorte il 4,67% in più dei loro risparmi. I dati diffusi nel “Libro nero sull’azzardo” - il rapporto annuale intitolato “Lo Stato perdente“ e realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon in collaborazione con Federconsumatori Modena - sono allarmanti, soprattutto per il gioco online. Siti e app hanno incrementato il divario nelle preferenze rispetto a sale scommesse, sale giochi, bar e tabaccherie: negli ultimi dodici mesi internet ha raccolto 14 miliardi, quasi il 40% in più del 2023. La crescita dell’industria del gioco ha fatto salire anche le perdite: nel 2025 in Lombardia sono stati bruciati 3,8 miliardi.

Negli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale anche il gioco on line

La classifica

La raccolta complessiva (online più luoghi fisici) più elevata si registra nella Città metropolitana di Milano: 9,4 miliardi. Sopra il miliardo si trovano altre sei province: Brescia 3,2, Bergamo 2,6, Monza e Brianza 2,2, Varese 2,1, Como 1,6, Pavia 1,2. La graduatoria delle somme milionarie è invece aperta da Mantova con una raccolta - pari alle somme giocate - di 793,4 milioni davanti a Cremona con 751,9 e Lecco con 671,8. Negli ultimi due posti si trovano Lodi (566,8 milioni) e Sondrio (499,3).