Alghero.30 maggio 2026 alle 00:22

Lavorano senza sosta i carabinieri della compagnia di Alghero per dare un volto e un nome agli autori del devastante attentato incendiario che all’alba di giovedì ha distrutto cinquanta automobili e danneggiato altre trenta nel deposito di un autonoleggio situato davanti all’aeroporto di Fertilia. Un rogo che ha provocato danni stimati per oltre due milioni di euro. I militari stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nelle aree limitrofe. Proprio l’assenza di sistemi di sorveglianza funzionanti nel luogo dell’attentato complica il lavoro degli investigatori. Secondo quanto emerso, infatti, le telecamere del deposito erano in attesa del nullaosta dell’ispettorato competente, perché l’impresa si era trasferita in quel deposito solo da aprile scorso. Un dettaglio che potrebbe non essere secondario. Gli autori del gesto potrebbero aver conosciuto la situazione e approfittato dell’assenza di “occhi elettronici” per agire indisturbati nel cuore della notte. Le fiamme sono hanno avvolto decine di vetture nuove, pronte per essere noleggiate ai turisti in vista della stagione estiva. L’area è gestita dai fratelli Ledda, titolari della filiale algherese della Galdieri Rent, società con sede a Salerno.