Attentato. 27 maggio 2026 alle 00:22Furgone incendiato nella notte, la preoccupazione delle vittime

«Quasi ce lo aspettavamo. Non siamo intimiditi, semmai ci lascia perplessi il silenzio delle istituzioni». Marco Cassitta parla anche a nome di suo fratello Claudio. Insieme gestiscono l’Agua de Mar, locale sul lungomare Dante, quartier generale dei giovani. La notte scorsa ignoti hanno dato fuoco al loro furgone, un Nissan Primastar, parcheggiato nell’area pubblica di via Aldo Moro. Il rogo, sicuramente di origine dolosa, ha colpito anche altri mezzi, due auto di residenti della zona e il mezzo da lavoro di un idraulico. Un disastro. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri. I militari hanno raccolto indizi sull’asfalto annerito per portarli all’analisi del Ris, mentre sono al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza del vicino ristorante.

I sospetti

I fratelli Cassitta hanno più di un sospetto e lo hanno raccontato ai carabinieri. «Un atto vile e meschino, finalizzato a perpetrare un determinato disegno che segue l’incendio di una macchina a Fertilia, avvenuto lo scorso aprile. Spero che al più presto vengano individuati i responsabili per mettere un argine a metodi mafiosi che sono un cancro per Alghero» si sfoga Marco Cassitta. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che si sia trattato di una vendetta trasversale maturata nel contesto della