Circa 80 auto finite in cenere in un devastante incendio scoppiato in un parcheggio ad Alghero, con tutta probabilità di origine dolosa. Durante la notte alcuni ignoti avrebbero appiccato le fiamme a una rimessa vicino l’aeroporto Riviera del Corallo, nel comune sulla costa nord occidentale della Sardegna. Ad essere colpito è stato l’autonoleggio dell’imprenditore Stefano Ledda, già preso di mira da un altro rogo soltanto due mesi prima.

L'incendio nei pressi dell'aeroporto di Alghero

Le indagini

Il precedente rogo contro l'imprenditore Stefano Ledda

L’incendio nei pressi dell’aeroporto di AlgheroIl maxi incendio è divampato intorno alle 5 del mattino di giovedì 28 maggio, facendo scattare l’allarme nell’area situata dall’altra parte della strada provinciale 44 rispetto all’aeroporto di Alghero Fertilia.Diverse le squadre di vigili del Fuoco arrivate dalla sede nel comune e dal distaccamento di Porto Torres, che sono riuscite a spegnere le fiamme soltanto dopo ore, ma senza poter evitare la distruzione di un’ottantina di auto. ANSA/Vigili del FuocoI vigili del Fuoco al lavoro durante le operazioni di spegnimento del maxi incendio nell'autonoleggio dell'aeroporto di AlgheroLe indaginiCome riportato da L’Unione Sarda, le vetture sarebbero di proprietà della Galdieri Rent, società di autonoleggio con sede a Salerno, ed erano pronte per entrare in servizio per la stagione estiva.Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per avviare le indagini sulle cause del rogo, coordinate dalla procura di Sassari.Secondo le prime ricostruzioni riportate sulla stampa locale, sulla natura dolosa dell’incendio ci sarebbero pochi dubbi.