Utilizzo dell’energia da fonte nucleare sostenibile nel settore navale e marittimo, valorizzazione delle filiere nazionali ed europee e la possibilità per i Comuni di autocandidarsi a ospitare gli impianti.

Sono queste le maggiori novità apportate al disegno di legge recante delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile approvato, nei giorni scorsi, nelle Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera dei deputati.

Le misure introdotte intendono completare il provvedimento in vista dell’approvazione finale che dovrebbe avvenire, secondo le previsioni del governo, prima della pausa estiva allo scopo di poter varare i decreti attuativi entro la fine dell'anno.

Il quadro normativo e gli obiettivi di decarbonizzazione

Il disegno di legge, che si inserisce nel quadro delle politiche energetiche nazionali ed europee orientate alla decarbonizzazione e alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, tratteggia i criteri e i principi direttivi che guideranno l’azione dell’esecutivo nell’adozione dei futuri decreti delegati ritenuti fondamentali per una piena attuazione della riforma.