Incontro tra Mantovano e Carlino, 'clima di piena collaborazione'Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Significativi avanzamenti sulle riforme" e sul fronte delle opere pubbliche, dove il PNRR "continua ad avanzare senza ulteriori rallentamenti, ma senza recuperare i ritardi già accumulati". Così la Corte dei Conti nella sua relazione su Relazione semestrale con cui si riferisce al Parlamento sullo stato di attuazione del Pnrr. "Sono tutti conseguiti i 50 obiettivi europei in scadenza nel secondo semestre 2025, con un tasso di avanzamento complessivo del 72%, in aumento di 8 punti rispetto al semestre precedente", rileva la Corte. Il grado di completamento resta più elevato per le milestone (87%) rispetto ai target (56%). Le riforme raggiungono l'85%, gli investimenti il 67%. Resta rilevante la quota di spesa destinata a slittare oltre il 2026: secondo le prime stime delle amministrazioni si tratta di circa 24,2 miliardi riferiti a 66 misure, pari a poco meno del 40% della dotazione delle misure interessate.
C.Conti, significativi avanzamenti su Pnrr, restano ritardi su opere pubbliche
Tutti conseguiti i 50 obiettivi al 2025. 24,2 miliardi di spesa slitteranno oltre il 2026
La Corte dei Conti certifica il PNRR al 72% (+8 punti), 50 target europei 2025 raggiunti, ma 24,2 mld su 66 misure slittano oltre il 2026. Gap milestone/target (87% vs 56%) segnala spesa reale indietro rispetto alle riforme: rischio assorbimento incompleto.











