Lo sfogo della madre della studentessa: "Ero scioccata" A raccontare quanto accaduto è la madre della tredicenne, rimasta profondamente colpita dalla situazione trovata all'interno dell'edificio scolastico. "Ero scioccata nel vedere mia figlia stesa a terra con le gambe alte e i suoi compagni sudati, in affanno, con dei fazzoletti bagnati in testa, un caldo assurdo e una situazione di disagio, non ci ho visto più". La donna ha spiegato di aver tentato di ottenere risposte dagli uffici comunali, senza però riuscire a individuare un referente in grado di affrontare il problema. "Ho chiamato in Comune, ma tra i vari rimpalli di uffici, lo scaricabarile delle responsabilità e delle competenze, le infinite attese e le telefonate chiuse in faccia, mi sono arrabbiata perché mi sono sentita presa in giro". Da qui la decisione di rivolgersi alle forze dell'ordine.