| 29 Maggio 2026 16:16 |
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BARLETTA (ITALPRESS) – Il porto di Barletta entra ufficialmente in una nuova fase della sua storia. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Francesco Mastro, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica dell’Italia, Gilberto Picchetto Fratin, il senatore Dario Damiani, e Nicola Rutigliano consigliere regionale delegato ai porti, stamane, hanno inaugurato il cantiere per l’esecuzione dei lavori di “prolungamento dei moli foranei del porto di Barletta”, intervento previsto dal vigente Piano Regolatore Portuale e atteso dalla città da decenni.
Con l’apertura del cantiere prende concretamente forma una delle opere infrastrutturali più rilevanti per lo sviluppo dello scalo barlettano, inserita nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale promosso dall’Autorità di Sistema Portuale, dal valore complessivo di circa 800 milioni di euro. A seguito della firma del contratto di appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori con il Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Fincosit, Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Zeta ed E-Marine, l’opera entra ora nella sua fase operativa. L’intervento, è stato sottolineato, consentirà di incrementare sensibilmente la sicurezza della navigazione e l’efficienza del porto, migliorando la protezione del bacino dalle mareggiate e riducendo l’apporto di materiale solido trasportato dalle correnti costiere all’interno dello scalo.









