29 mag 2026Simone Cantarini – Focus EuropeEuropaHomeEsteriEuropaSAFE, prima tranche da 6,6 miliardi alla Polonia. Italia ancora fermaPrimo esborso nell’ambito del Security Action for Europe, lo strumento da 150 miliardi di euro per finanziare la difesa europea. Roma non ha ancora aderito nonostante inizialmente avesse pianificato una richiesta da 14,9 miliardi di euroIl primo ministro polacco Donald Tusk durante la cerimonia di firma di un accordo di prestito nell'ambito del programma SAFE (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma , 29 maggio 2026 – Secondo quanto annunciato dalla Commissione europea, la Polonia ha ricevuto voggi la prima tranche da 6,6 miliardi di euro nell’ambito di SAFE (Security Action for Europ), pari a circa il 15% del totale richiesto, che ammonta a 43,7 miliardi. Varsavia è il principale beneficiario dei finanziamenti SAFE.
Secondo Bruxelles, il prefinanziamento aiuterà la Polonia ad accelerare gli investimenti prioritari nel settore della difesa, a rafforzare la resilienza e a modernizzare le proprie capacità militari in linea con gli obiettivi europei condivisi.
“L’Europa deve essere preparata a ogni scenario e pronta ad agire in qualsiasi circostanza. Il programma di prestiti SAFE è un elemento importante di questa missione: è uno strumento essenziale per garantire e sviluppare con urgenza le capacità militari del nostro continente”, ha affermato in una nota la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, Henna Virkkunen.












