Tra le tante notizie che raccontano la crisi della biodiversità e il declino degli impollinatori, dal Cilento arriva un segnale incoraggiante. Nel cuore verde del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è stata infatti scoperta una colonia di circa cinquanta esemplari di Anthophora canescens, una non comune ape solitaria della famiglia degli Apidi.
Il ritrovamento di un insediamento così numeroso rappresenta un importante indicatore della buona salute dell’ecosistema locale. La presenza di questi insetti suggerisce infatti che esistano ancora habitat capaci di offrire le condizioni necessarie alla sopravvivenza degli impollinatori selvatici, sempre più minacciati dalla perdita di biodiversità e dai cambiamenti climatici e ambientali.
L’impollinazione
Instancabile visitatrice di fiori, Anthophora canescens contribuisce ogni giorno all'impollinazione di numerose specie vegetali spontanee e coltivate. Le femmine costruiscono i loro nidi nel terreno o in cavità naturali, dove depongono le uova e accumulano polline e nettare destinati alle future larve. Il Parco ha diffuso anche un video che mostra due esemplari mentre emergono dal terreno.
Il ruolo ecologico fondamentale










