L'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato un nuovo progetto, vale a dire una piattaforma in grado di monitorare le liste di attesa. Con una copertura su tutto il territorio nazionale. Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha partecipato all'evento, intervenendo in video conferenza alla presentazione dell'Agenas: "Quella di oggi è una giornata importante per il nostro servizio sanitario nazionale. Dopo più di 47 anni dalla sua fondazione, l'Italia oggi ha una piattaforma nazionale dedicata al monitoraggio delle liste di attesa. Questo è uno strumento di trasparenza ed è finalmente operativo".
Il tema era già salito alla ribalta con il decreto legge 73 datata 7 giugno 2024, che va a ridurre i tempi di attesa per visite mediche ed esami. Ora, con la nuova piattaforma dell'Agenas, l'obiettivo è quello di monitorare i vari CUP (Centri Unici di Prenotazione) di tutte le regioni italiane, rendendo tracciabili le prenotazioni e assicurando trasparenza. Le prenotazioni sono suddivise per classi di priorità: Urgente (U) con risposte entro le 72 ore; Breve (B) con risposte entro dieci giorni; Differibile (D) con risposte entro 30 giorni per visite ed entro 60 giorni per esami strumentali; Programmabile (P) con risposte entro 120 giorni. Sono accompagnate anche una rappresentazione cromatica, con verde giallo e rosso, per distinguere le prenotazioni garantite entro la scadenza, quelle prossime a scadere e quelle oltre i limiti.











