Vigevano. Multata nonostante la targa del suo veicolo, adibito al trasporto di persone disabili, fosse conosciuta dal Comune. Una famiglia di Vigevano si è vista sanzionare (ben 300 euro) per aver lasciato l’auto nello stallo per disabili in via Boldrini, nei pressi della chiesa di San Carlo. «Abbiamo il contrassegno disabili per mia sorella – spiega l’interessata –. Mia madre è andata a prenderla al centro diurno che frequenta e poi sono venute in ufficio da me. Mia sorella, giocando, ha fatto cadere il pass, che quindi non risultava esposto. Siamo state multate subito». Da quel giorno la famiglia ha cercato di ottenere un annullamento del verbale, visto che il pass esiste e quindi la sosta era autorizzata. Tra telefonate, mail e visite al comando di via San Giacomo, però, la multa è rimasta, lievitando da 200 a 300 euro. «Oltretutto – spiega ancora la donna – abbiamo comunicato al Comune la targa del veicolo autorizzato, perché via Boldrini alla domenica rientra nella zona a traffico limitato. Con un semplice controllo, avrebbero potuto verificare che non stavamo facendo i furbi: potevamo sostare e solo per un disguido il pass non risultava visibile». La polizia locale ha preteso, nonostante la Prefettura fosse di diverso avviso, di avere le targhe dei veicoli adibiti al trasporto dei disabili proprio per evitare di sanzionarli: una procedura che, pur non prevista inizialmente, avrebbe dovuto eliminare i contenziosi. In questo caso invece niente da fare: «Dopo l’ultima telefonata, i vigili hanno detto che il verbale era stato registrato e non era più annullabile», conclude la signora multata. «Se viene in comando con la multa e il contrassegno – replicano dal comando di via San Giacomo – e parla con gli ufficiali che si occupano delle sanzioni, la multa verrà annullata in autotutela». Un piccolo gesto che, se poi confermato nei fatti (altrimenti non resterà altra possibilità di andare dal giudice di pace), riporterà un po’ di serenità nella famiglia multata per un banale disguido. Resta il fatto, però, che il database dei veicoli per disabili autorizzati per la Ztl non viene usato per verificare se le soste sulle strisce gialle sono corrette.