VIGEVANO (Pavia)Il loro atteggiamento sospetto ha spinto i carabinieri della Compagnia di Vigevano, impegnati in un servizio di controllo del territorio, a perquisire l’auto sulla quale si trovavano. E la loro intuizione si è rivelata corretta: i militari hanno infatti scoperto che le due donne, M.B.C., 39 anni e G.Y.U., 34 anni, entrambe con precedenti, nascondevano merce per un valore di 7 mila euro. Ragione per la quale sono state denunciate a piede libero per ricettazione in concorso.
Il controllo dei militari del capitano Giorgio Galesi, che comanda la Compagnia di Vigevano, è avvenuto lungo la statale 494 alla periferia della città. Una volta aperta la portiera dell’auto i carabinieri hanno subito avvertito un forte odore di marijuana di cui hanno chiesto conto alle due donne; quella che sedeva al volante ha consegnato spontaneamente un involucro contenente 7,25 grammi di marijuana contenuta in tre confezioni di alluminio. Una mossa effettuata forse per evitare che i carabinieri effettuassero controlli più approfonditi che sono invece puntualmente arrivati. Ed è stato nella circostanza che, in una borsa schermata, sono stati rinvenuti numerosi dispositivi elettronici nuovi e ancora sigillati di varie marche come Samsung, Redmi Note, Oppo, e in un borsone indumenti di marca recanti ancora il cartellino ed un dispositivo magnetico usato per la rimozione delle placche antitaccheggio oltre a sei paia di occhiali “griffati“ Miu, Prada e Yves Saint Laurent del valore di circa 400 euro ciascuno e numerosi capi di abbigliamento. Le due donne avevano con sé contanti per 1.200 euro. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che la donna che sedeva al posto di guida era sprovvista di patente perché mai conseguita. Nessuna delle due è stata in grado di offrire una spiegazione plausibile circa il possesso della merce. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e per entrambe è arrivata la denuncia. La conducente è stata anche oggetto di una segnalazione amministrativa alla Prefettura per il possesso della droga. Gli accertamenti non sono stati ancora completati: i carabinieri stanno lavorando per risalire agli esercizi commerciali dai quale la merce è stata asportata.








