Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, per affrontare la nuova emergenza causata dall'epidemia di Ebola che sta colpendo il Paese.
L’OMS ha dichiarato lo stato di allerta sanitaria internazionale: secondo i dati diffusi dall’agenzia AFP, si registrano oltre 1.000 casi sospetti e almeno 246 decessi. Il focolaio principale è stato individuato nella provincia dell’Ituri, ma il virus si è già diffuso anche nelle regioni del Nord Kivu e Sud Kivu, oltrepassando il confine con l'Uganda.
L'appello dell'OMS: sostegno insufficiente contro l'epidemia
Durante la visita, Tedros ha espresso solidarietà alle comunità colpite e ha evidenziato la necessità di un intervento rapido e coordinato. «Sono venuto qui per mostrare alle comunità dell’Ituri, del Nord Kivu e del Sud Kivu che non sono sole e che siamo qui per sostenerle», ha dichiarato.
Il direttore generale ha sottolineato la resilienza delle popolazioni locali nell’affrontare la crisi sanitaria, ma ha ribadito l’urgenza di un maggiore supporto internazionale per fermare la diffusione del virus.












