Si è svolto un sopralluogo tecnico di rilievo alla Fornace Penna, in contrada Pisciotto tra Sampieri e Marina di Modica, tra i più celebri simboli dell’archeologia industriale siciliana e del litorale ibleo.
Hanno partecipato l’onorevole Ignazio Abbate, presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’ARS, l’ingegnere Mario La Rocca, direttore generale dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, e il soprintendente ai Beni culturali di Ragusa, dottor Antonino De Marco.
La visita è servita a verificare la regolare conclusione dei complessi interventi di consolidamento e messa in sicurezza in somma urgenza.
I lavori, avviati nell’autunno 2024 grazie a un primo stanziamento di 700.000 euro fortemente sostenuto dal parlamentare ibleo, hanno consentito di salvaguardare le imponenti murature della «cattedrale laica sul mare», eliminando definitivamente il rischio di cedimenti o crolli che ne mettevano in pericolo la sopravvivenza.
«Oggi tocchiamo con mano il risultato di un lavoro straordinario che restituisce stabilità e dignità a un simbolo della nostra terra, noto al grande pubblico anche per il suo legame indissolubile con l’immaginario cinematografico e televisivo siciliano» ha dichiarato con soddisfazione l’onorevole Ignazio Abbate.










