A 50 anni appena compiuti, Cristian Marchi continua a guardare avanti senza nostalgia, forte di una carriera costruita tra club di tutto il mondo e hit che hanno segnato la dance italiana, come quella “Love Sex American Express” del 2008 che i suoi fedelissimi ancora oggi aspettano a ogni set per coronare la serata, “come fosse l’Ave Maria in chiesa”. Il DJ e produttore mantovano è tornato con “Amore Tonight”, nuovo singolo che celebra l’energia della notte e quegli incontri capaci di far sparire, per un istante, tutto il resto. A FqMagazine Marchi parla anche del confine sempre più sfumato tra DJ e personaggio nell’era degli influencer, e della pista da ballo che cambia pelle con nuove abitudini come il soft clubbing, senza però perdere la sua funzione più autentica: creare connessione.
Hai festeggiato il traguardo dei 50 anni o lo hai fatto passare in sordina?
Preferisco festeggiare i compleanni degli altri, ma condivido con grande orgoglio il fatto che gli anni passano e sono sempre sul pezzo.
Com’è invecchiare in un mondo come quello del clubbing che vive di continua novità?
Dipende da come vivi la vita e quali obiettivi ti sei prefissato. Io voglio continuare a fare quello che mi piace. Fino a quando avrò presenza scenica farò il DJ anche nei club, poi andrò avanti come produttore. C’è un tempo per tutto, non voglio arrivare a farmi compatire dal pubblico.







