Caro carburante, incertezze globali e costo ecologico. I voli low cost potrebbero lasciare il posto ai treni per i viaggi in Europa? In quest’ottica la Commissione europea ha presentato la proposta “One journey, one ticket”, “un viaggio, un biglietto”. L’idea è quella di ricomporre ciò che oggi appare spezzato, trasformando i collegamenti ferroviari tra Paesi diversi in un’esperienza unica, acquistabile con un solo gesto digitale. Dietro questa formula si nasconde un cambio di paradigma. Oggi, infatti, attraversare l’Europa in treno significa spesso affrontare tratte non comunicanti tra loro, biglietti separati e piattaforme diverse.
Treni al posto degli arei low cost
C’è stato un momento, non troppo lontano, in cui l’Europa ha iniziato ad avvicinarsi e le distanze tra le città hanno smesso di pesare. È il momento in cui sulle piste degli aeroporti sono apparse le compagnie aeree low cost e le loro offerte: voli economici, offerte last minute, biglietti acquistato in pochi minuti. Quel cambiamento, tuttavia non ha riguardato solo il turismo. Ha riscritto le abitudini quotidiane.
Ed è esattamente dentro questa eredità che oggi si inserisce una nuova ambizione politica: rendere il treno altrettanto semplice, immediato e prevedibile quanto l’aereo low cost.













