Pavia. Rivedere l’accesso al parcheggio di strada Campeggi e una nuova corsia preferenziale per le ambulanze in emergenza. Sono queste le principali novità che potrebbero riguardare la viabilità nei pressi del Dea del San Matteo: una zona di Pavia dove il traffico è questione annosa per via di scelte urbanistiche forse non sempre azzeccate, carenza di parcheggi e oltre seimila persone che ogni giorno transitano dall’ospedale mentre – in certi casi – alcuni non rispettano le regole della sosta e della convivenza. Se n’è parlato in una recente riunione tra i vertici dell’ospedale e il Comune di Pavia, dato che entrambi gli enti hanno competenze in materia che si intersecano. L’amministrazione ha inoltre incontrato i sindacati che rappresentano i lavoratori dell’ospedale. Tra i punti affrontati durante l’incontro Comune-policlinico si è parlato della possibilità di trasferire l’ingresso del parcheggio di strada Campeggi in modo che questo sia più prossimo a via Borloni e ai cancelli del San Matteo lato Dea. Una scelta che, se attuata, potrebbe ridurre l’effetto imbuto che si crea davanti all’ingresso del piazzale di sosta quando è pieno, consentendo alle auto di proseguire verso via Taramelli senza imbottigliarsi e riducendo, di conseguenza, gli episodi congestione. Più concreta, invece, l’istituzione di una corsia esclusiva per le ambulanze in strada Campeggi, così da migliorare l’accesso al pronto soccorso. Un percorso che taglierebbe i tempi per i mezzi, così che entrino in strada Campeggi direttamente da via Taramelli evitando l’attuale giro da via Borloni. In questo modo si dovrebbe razionalizzare il traffico a favore delle ambulanze impegnate in operazioni dove ogni secondo conta. I tempi dovrebbero essere nell’ordine di qualche settimana, una volta ottenute le autorizzazioni. «L’obiettivo è garantire un accesso veloce e sicuro» spiega Alice Moggi, assessora alla Mobilità del Comune. «Con il policlinico abbiamo da tempo avviato un’interlocuzione per cercare di razionalizzare la viabilità». Vincenzo Petronella, direttore generale del San Matteo, aggiunge: «La nostra priorità è la viabilità collegata all’emergenza urgenza, siamo disponibili a dialogare con le altre istituzioni per affrontare la situazione». Le due strategie (il parcheggio e la corsia dedicata) potrebbero avere effetti anche sulla sosta selvaggia, dato entrambe toglierebbero spazio sulla carreggiata che, ogni giorno, viene occupato da decine di auto in divieto: più di 8mila – riferisce il Comune – le multe che ogni anno vengono fatte in strada Campeggi per questa ragione. Sullo sfondo resta il nodo della scarsità di parcheggi (in una zona dove, salvo grandi opere, è difficile immaginarne di nuovi) e del cavalcavia da completare, che collega gli ospedali passando sopra la tangenziale. Della viabilità in zona Campeggi se n’è parlato anche durante un incontro tra Comune e sindacati: «Per sbloccare davvero la situazione serve subito una cabina di regia permanente che veda seduti allo stesso tavolo il Comune, il Policlinico, l’Università e le parti sociali» ha dichiarato Andrea Galeppi della Uil. «La viabilità intorno al policlinico è una questione annosa che ha bisogno di soluzioni» aggiunge Patrizia Sturini della Cgil. «La riunione che abbiamo avuto segna un passaggio importante – aggiunge Domenico Mogavino della CIsl – è il momento di smettere di affrontare l’argomento in modo frammentato. Serve una cabina di regia».