Tra i progetti annunciati la revisione degli accessi interni e sistemi tecnologici per il controllo delle targheRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRealizzazione di una corsia preferenziale per le ambulanze in strada Campeggi per mettere in sicurezza l’accesso al Dea, revisione degli accessi interni tramite lo spostamento delle sbarre e introduzione di sistemi tecnologici per il controllo delle targhe. Gli assessori Alice Moggi (mobilità e lavori pubblici) e Rodolfo Faldini (polizia locale) hanno promesso questi interventi per dare una risposta alla crisi della viabilità che attanaglia l’area del San Matteo. Le promesse sono arrivate da un tavolo di confronto tra Comune e Cgil, Cisl e Uil. Impietosa la fotografia messa sul tavolo: ogni giorno il polo ospedaliero attira 9mila persone tra dipendenti, utenti e visitatori, a fronte di una dotazione di 1.600 posti auto complessivi.

"La situazione del San Matteo è lo specchio di anni di immobilismo e rimpalli di competenze - ha detto il segretario generale UilFp Andrea Galeppi -. Serve subito una cabina di regia permanente tra Comune, Policlinico, Università e parti sociali. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e fare concretamente la propria parte. Non tollereremo più lo scaricabarile che ha penalizzato lavoratori, pazienti, famiglie e cittadini fragili nell’accesso alle cure".