RONCADE - Definire un percorso strutturato di collaborazione volto a implementare l'innovazione aziendale con focus su tecnologia, AI applicata, longevità sana, ricerca e nuove tecnologie all'interno dei processi sanitari: questo l'obiettivo del secondo appuntamento di Human +, l'evento di H-FARM progettato in questa seconda edizione insieme a all'Usl della Marca. All'evento, svoltosi al Campus di Roncade, erano presenti, oltre al CEO di H-FARM Riccardo Donadon e al direttore generale dell'Ulss 2 Giancarlo Bizzarri insieme all'intero Collegio di Direzione, gli assessori regionali alla Sanità, Gino Gerosa, e al Sociale, Paola Roma, il direttore generale dell'Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto, Giancarlo Ruscitti, la direzione strategica dell'Ulss 3 oltre a numerosi rappresentanti del mondo dell'innovazione.

IL PROGETTO Il progetto si articolerà in cinque step: dal lancio di una call rivolta a startup, ricercatori e team innovativi nel settore salute, alla selezione congiunta delle soluzioni più promettenti, fino allo sviluppo di progetti di ricerca clinica validati dal Comitato Etico e alla successiva applicazione operativa sul campo. Una collaborazione dal reciproco valore strategico: da un lato H-FARM potrà confrontarsi con un contesto sanitario reale e complesso; dall'altro l'Usl potrà dotarsi di un canale strutturato per intercettare innovazioni utili a migliorare i percorsi di cura, la telemedicina, l'assistenza territoriale e la gestione delle fragilità. Sono stati esaminati diversi scenari applicativi che hanno spaziato dalla presenza di un robot a casa dell'anziano al monitoraggio domiciliare, dalla robotic surgery al deambulatore intelligente, dallo screening avanzato all'ospedale del futuro. GLI OBIETTIVI «Una delle principali e più importanti sfide per la sanità pubblica rimane quella di riuscire a coniugare l'introduzione della innovazione tecnologica con la sostenibilità economica» ha detto l'assessore alla Sanità della Regione del Veneto, Gino Gerosa. «La sanità pubblica ha sottolineato il direttore generale Giancarlo Bizzarri ha bisogno di cambiare attraverso l'innovazione, affrontando con coraggio le grandi trasformazioni che interessano il sistema sanitario. L'intelligenza artificiale, la robotica, il monitoraggio domiciliare e le nuove tecnologie non rappresentano più scenari lontani, ma strumenti concreti per migliorare la qualità delle cure, la presa in carico delle fragilità e l'organizzazione dei servizi». «Con l'Usl l'obiettivo è quello di gettare le basi per costruire esattamente questa infrastruttura, condividendo conoscenze, visione e opportunità a vantaggio di tutto il territorio», ha aggiunto Riccardo Donadon, fondatore e amministratore delegato di H-FARM.