Un incubatore verticale sull’agrifood tech che punta a trasformare le competenze del territorio senese in nuove imprese innovative. È la direzione su cui si sta muovendo il progetto X Combinator. "Avevamo in piedi dei progetti (Sai-Hub, Siena Food Lab, Tls) – spiega Marco Forte, direttore generale della Fondazione Mps – che avevano già in qualche modo posto le basi per un rapporto tra ricerca e imprese sul tema dell’innovazione tecnologica. Il passo che abbiamo ideato è provare a dare maggiore impulso proprio al tema dello sviluppo economico e alla possibile nascita di imprese sul nostro territorio in tema di agritech".

L’obiettivo non è solo favorire la nascita di startup, ma creare un percorso fortemente specializzato su un settore che a Siena e nell’area mediterranea trova condizioni favorevoli per sperimentazione, applicazione e sviluppo industriale. "Quindi – continua Forte – la domanda è stata: Perché non provare a mettere su un incubatore dell’agrifood tech? Cosa serve? Un territorio comunque molto sensibile, con forti competenze, oltre che una struttura orografica, una cultura, una tradizione nell’agrifood. È un incubatore molto verticale. Sappiamo che è un progetto ambizioso e, come tutti i progetti ambiziosi, anche rischioso. Chiaramente chiediamo a queste imprese, qualora terminino i processi di incubazione, di creare una sede operativa sul territorio senese. Mettiamo insieme tradizione e cultura, che sono punti di forza del territorio, con le competenze e l’innovazione tecnologica."