Siena diventa punto di partenza per un nuovo incubatore dedicato all’innovazione agricola e agroalimentare. Il suo nome è X Combinator ed è un programma agritech verticale, pensato per accompagnare startup early-stage che lavorano sulle trasformazioni della filiera "dal campo alla tavola", con l’obiettivo di sviluppare soluzioni capaci di incidere concretamente sui processi produttivi e sul mercato. Il progetto si propone come piattaforma di sviluppo per startup che innovano il settore agricolo e agroalimentare partendo dai problemi reali della produzione, per arrivare alla trasformazione e alla distribuzione. X Combinator è stato progettato e promosso da Fondazione Mps, *beeco e Università di Siena. L’incubatore si concentra sull’area mediterranea, un contesto caratterizzato da sfide legate alla produzione agricola, ai cambiamenti climatici e alla gestione delle filiere, ma anche da un forte potenziale di sperimentazione e innovazione.

Alla base c’è l’idea che l’innovazione nel food non possa prescindere dall’innovazione agricola. Il contesto di partenza è un’agricoltura europea che perde superficie coltivata, fatica ad attrarre nuove generazioni e investimenti e si confronta con una crescente pressione produttiva e ambientale. E X Combinator nasce con un percorso centrato sulla validazione di soluzioni nel confronto con il settore. Il programma prevede una durata di cinque mesi, da luglio a novembre 2026, con formula ibrida tra attività da remoto e momenti in presenza a Siena. L’obiettivo è accompagnare i team nello sviluppo e nella sperimentazione delle idee attraverso mentorship, accesso all’ecosistema e confronto con gli operatori della filiera agroalimentare. La call for applications è aperta fino al 5 giugno.