HomeSienaCronaca"Da qui imprese e investimenti"L’idea alla base di X Combinator è costruire un ecosistema capace di sostenere imprese ad alto contenuto innovativo, mettendo insieme...Marco D’AngeloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’idea alla base di X Combinator è costruire un ecosistema capace di sostenere imprese ad alto contenuto innovativo, mettendo insieme capitale, competenze, accompagnamento tecnico e connessioni industriali, con la volontà dichiarata di trattenere parte di questo sviluppo sul territorio.
"X Combinator nasce come primo incubatore verticale italiano dedicato all’agritech, con uno sguardo al Mediterraneo – va dritto al punto Marco D’Angelo, responsabile del progetto e Ceo di *beeco –. Vogliamo che da Siena escano davvero almeno due imprese l’anno con ambizione internazionale, che riescano ad attrarre quegli investimenti che nel mondo dell’agrifood fanno fatica a vedersi in Italia".
X Combinator punta a ritagliarsi uno spazio preciso nel panorama dell’innovazione italiana. "Selezioniamo le startup che lavorano sull’agricoltura, sul cibo e sulle filiere agroalimentari – dice D’Angelo –. Le accompagniamo dalla fase di idea fino a diventare imprese pronte a crescere sul mercato. Abbiamo realizzato un programma che costruisce le aziende insieme ai founder, quindi ricercatori e imprenditori, mettendo a disposizione un po’ di capitale, tecnologia, mentor e poi una rete di partner industriali. Metteremo a disposizione fino a 50mila euro in capitale e servizi".






