Monopoli torna capitale dell'ukulele con l'edizione 2026 di Monopolele, la rassegna che dal 28 maggio al 1 giugno porta in città le grandi voci dello strumento. Musica dal mondo, jazz, canzone d'autore per un cartellone che da quattro anni attira tanti appassionati dall'Italia e dall'estero, tanto da aver ricevuto il riconoscimento come miglior festival di ukulele al mondo agli Ukies 2025, premi internazionali del settore. Sostenuto da Regione Puglia e Comune di Monopoli si svilupperà tra centro, porto antico, piazze e spazi monumentali, ospitando jam session, workshop, performance (tutto a ingresso libero) e artisti da tutto il mondo: la pugliese Erica Mou, la cantautrice catanese Alex Allyfy, e l'attesissimo Daniel Ho, sei volte vincitore di Grammy Awards e riferimento assoluto della musica hawaiiana contemporanea. La Gazzetta ha avuto la fortuna di potergli fare qualche domanda.

Mister Ho, è un onore averla in Puglia al Monopolele, un festival dove professionisti e principianti suonano insieme: cosa cambia per lei quando il confine tra palcoscenico e laboratorio viene meno?

«Quando mi esibisco sono ipercritico su ogni dettaglio della mia musica — timbro, dinamica, ritmo, intonazione e fraseggio. Quando insegno o suono nelle jam session, invece, il mio obiettivo è far divertire gli altri e divertirmi. Preferisco di gran lunga le jam!».