HomePistoiaCronacaSerravalle è proprio Jazz. Ecco il festival di agostoPresentata la venticinquestima edizione della fortunata rassegna musicale. Con gli omaggi a Stevie Wonder e a Chat Baker. Premio Sellani a Pieranunzi.La presentazione dell’edizione 2026 di Serravalle JazzRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon è ancora estate, ma è già tempo di guardare a quell’orizzonte lungo che è agosto. E che dalle nostre parti significa felicemente da venticinque anni "Serravalle Jazz". Battezzata a Palazzo de’ Rossi, casa della Fondazione Caript, che sin dalla prima ora sostiene la rassegna, la prossima edizione. Quattro giorni (23, 24, 25 e 26 agosto) da vivere tra Rocca di Castruccio, Torre del Barbarossa ed ex Oratorio della Vergine Assunta in un’immersione totale nel jazz. Quello raccontato, negli incontri del tardo pomeriggio con gli esperti sul tema, e quello suonato e quindi ascoltato grazie come sempre alla presenza di ospiti di rilievo. La domenica è il "giorno 1" come da tradizione, con apertura affidata alla BargaJazz Orchestra, formazione che festeggia quarant’anni dalla sua fondazione, in un omaggio alle musiche di Stevie Wonder arrangiate in maniera originale diretto da Mario Raja; ospite all’ombra della Rocca sarà l’armonicista George Maret. Altro tributo il 24 agosto – o meglio, riflessione in musica – rivolto stavolta a Chet Baker affidato al pianista Enrico Pieranunzi, che il grande trombettista americano lo ha avuto al proprio fianco in un rapporto sì artistico, ma anche umano. Sarà tra l’altro Pieranunzi il destinatario dell’undicesimo Premio Sellani, ideato da Nico Gori per ricordare il pianista marchigiano. Martedì 25 agosto il palco sarà di Omar Sosa con il suo nuovo progetto in piano solo dal titolo "Sendas", mentre a precederlo ci sarà la cantante e compositrice italiana Giulia Impache, accompagnata da Jacopo Acquafresca e Andrea Marazzi; alle 19.30 suggestioni "a luce spenta" con Javier Girotto alla Torre del Barbarossa. Ultimo giorno, 26 agosto, per Nico Gori con "Music around the clarinet", novità firmata Toscana Produzione Musica, e per il progetto originale Serravalle Jazz 2026 guidato da Tommaso Mannelli, al termine di una residenza artistica lunga tre giorni. E poi le parole e le storie, quelle che si svolgono nel tardo pomeriggio all’ex Oratorio. In ordine di proposta Andrea Giuntini in dialogo con Alessandra Cafiero, Lorenzo Becciani su John Coltrane, Sergio Pasquandrea e Carlo Morena in conversazione con Alessandra Cafiero e Francesco Martinelli a proposito di Miles David. A raccontare quest’edizione (confermando il biglietto a 5 euro e il servizio navetta per Serravalle con partenza da Masotti), Luca Gori per Fondazione Caript, il direttore di Teatri di Pistoia Lorenzo Cinatti, Lorenzo Becciani per il Comune di Serravalle Pistoiese e Gianni Pini, direttore Music Pool che partecipa all’organizzazione artistica del Serravalle Jazz. Oltre a presentare il calendario, l’occasione è stata utile per tornare a sottolineare la ricaduta del festival che pur essendo un prodotto "di nicchia" si è conquistato il suo pubblico fedele negli anni. Al punto che molti vengono persino da fuori scegliendo la formula abbonamento e pernottando sul territorio. I biglietti sono in vendita già da oggi nelle biglietterie fisiche di Pistoia dei teatri, alla segreteria comunale di Serravalle e su boxol.it
Serravalle è proprio Jazz. Ecco il festival di agosto
Presentata la venticinquestima edizione della fortunata rassegna musicale. Con gli omaggi a Stevie Wonder e a Chat Baker. Premio Sellani a Pieranunzi.









