Salvo Andò
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Sembra che il partito di Vannacci sia destinato a crescere nei sondaggi a seguito di importanti trasmigrazioni a suo favore che si profilano all’orizzonte. Il generale pare certo di poter raccogliere molti consensi trasversali, offrendo una ciambella di salvataggio a sbandati e delusi provenienti da altri partiti politici. Spesso si tratta di personaggi senza fissa dimora politica, abituati a trasmigrare da uno schieramento o da un partito all’altro per poter conseguire utilità politiche contingenti. Il fenomeno conferma ancora una volta la crisi d’identità che connota un sistema politico in cui l’opportunismo la fa da padrone.
Il randagismo politico diventa virale
Il “randagismo politico” è certamente imputabile anche all’affermarsi di partiti personali, senza bandiere, né culturali né politiche. Di ciò non c’è da scandalizzarsi. Anche ai tempi della Repubblica dei partiti, efficacemente analizzata da Pietro Scoppola, si verificavano delle trasmigrazioni politiche. Ma quasi sempre si trattava non tanto di fenomeni di trasformismo quanto di vere e proprie crisi identitarie avvenute all’interno dei gruppi dirigenti dei partiti. Non si trasmigrava tanto allo scopo di trovare candidature più vantaggiose quanto per contestare indirizzi politici, all’interno dei partiti, che si ritenevano inaccettabili.












