HomeBolognaSportIl commento. Il non lieto fine che fa felici tutti. Tranne i tifosiMarchini E vissero tutti felici, contenti e lontani. La separazione tra il Bologna e Vincenzo Italiano è l’epilogo inevitabile, forse proprio...Bologna, Italy, September 2019 - Aerial view of Renato Dall'Ara StadiumRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMarchini
E vissero tutti felici, contenti e lontani. La separazione tra il Bologna e Vincenzo Italiano è l’epilogo inevitabile, forse proprio perché, in fondo, sta più comodo a entrambi: alla società, che si alleggerisce il bilancio di tre milioni e l’anima dell’obbligo di impegnarsi con la piazza; e all’allenatore, a cui Casteldebole cominciava a stare un po’ stretta, con i suoi paletti della sostenibilità finanziaria a delimitare le ambizioni. E’ il non-lieto fine che, nemmeno troppo sotto sotto, si auguravano i protagonisti. Perché dopo gli strappi a parole e gli strappi con i fatti (di Roma), era evidente che si sarebbe andati avanti insieme solo in nome di quell’anno previsto dal contratto. Convivenza forzata. Una distanza tra le parti cresciuta a vista d’occhio nelle ultime settimane fino a diventare probabilmente incolmabile. E allora è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati, per dirla alla De André.











