HomeBolognaSportBologna, ultimo atto al Dall’Ara. Italiano, l’Inter e l’ombra del Napoli: "Contano i progetti, non i contratti»Le considerazione dell’allenatore: "Qui si sta da dio e si lavora in un ambiente che è sempre al top. Ma i nostri dirigenti hanno abituato la gente a divertirsi, quindi bisogna fare le cose per bene". .Vincenzo Italiano, 48 anni, oggi si chiude la sua seconda stagione rossoblùRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’incontro con i dirigenti, che avverrà "a metà della prossima settimana: poteva essere prima, ma non c’è fretta". I contratti che "valgono e non valgono".
L’ombra di De Laurentiis, che per la panchina del Napoli lo ha messo convintamente nel mazzo dei pretendenti. E poi: i programmi, le cose da dirsi e da fare. "E bisognerà farle per bene – rimarca Italiano – perché a Bologna c’è una piazza che in questi anni è stata abituata bene dal club e che adesso giustamente pretende".
Prove tecniche di terzo anno insieme o preliminari di divorzio? Chi ci capisce è bravo. L’unica certezza è che questa sera al Dall’Ara finisce la stagione rossoblù contro l’Inter di Chivu che si è appena cucita al petto lo scudetto. Ed è il classico caso di una partita che, ancorché ricca di fascino e storia, stavolta vale assai meno del futuro in gioco tra Italiano e il club rossoblù.













