Il ministero ha sbloccato un finanziamento da 91 milioni che permetterà di potenziare l’assistenza e l’attività di ricerca del Centro Neurolesi Bonino di Pulejo di Messina. E si avvia al traguardo anche la trattativa fra la Regione e il Bambin Gesù di Roma per prolungare la partnership che ha gestito finora la cardiochirurgia pediatrica di Taormina.Il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del ministero della Salute ha dato l’ultimo parere per sbloccare i 91 milioni con cui l’Irccs (istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) Bonino Pulejo, tra l'altro, ristrutturerà i padiglioni dell’ospedale Piemonte attualmente chiusi e acquisterà una risonanza magnetica «7 tesla»: una tecnologia avanzatissima di cui ci sono solo altri due esemplari in Italia.Si tratta del punto di arrivo di un percorso lunghissimo, iniziato nel 2018, che permette al Bonino Pulejo di potenziare la sua offerta, come ha ricordato il presidente Schifani: «Sono opere attese e decisive per Messina e per tutta la Sicilia che consentiranno di modernizzare strutture ospedaliere, potenziare la ricerca scientifica e migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria».E l’assessore Marcello Caruso ha sottolineato che «il Bonino Pulejo è centro di riferimento nel campo della neuroriabilitazione, della ricerca neuroscientifica e dell’innovazione tecnologica per l’intero sistema sanitario regionale e nazionale».Soddisfatti i vertici dell'istituto che in questi ultimi due anni hanno interloquito con la Regione su un prestigioso progetto ormai cantierabile.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Potenziare il Bonino Pulejo: sì al piano da 91 milioni
Via libera da Roma ai finanziamenti per avviare ristrutturazioni e l’acquisto di nuove tecnologie. Cardiochirurgia pediatrica di Taormina: prima intesa col Bambin Gesù








