«Oggi è una grande giornata per Taormina, per la sanità siciliana e soprattutto per le centinaia di famiglie che in questi anni hanno guardato al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo come a un presidio di eccellenza e di speranza», è quanto ha dichiarato il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, al termine dell'incontro convocato dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dall'assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, alla presenza dei rappresentanti dell'Ospedale Bambino Gesù, dell'Asp di Messina e del Policlinico di Catania.
«Per oltre quindici anni il CCPM ha rappresentato un'eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale, ma ha continuato a vivere in una situazione di precarietà amministrativa, andando avanti di proroga in proroga senza una prospettiva certa. Oggi, finalmente, cambia tutto. La prima e più importante conquista è stata l'inserimento del Centro nella nuova rete ospedaliera regionale, elemento imprescindibile per pensare a una stabilizzazione definitiva e strutturale».
De Luca ricorda di aver posto la questione tra le priorità del confronto istituzionale con il Governo regionale. «Fin dall'inizio del dialogo con il presidente Schifani ho indicato la salvaguardia definitiva del CCPM come una delle questioni irrinunciabili. Oggi raccogliamo i frutti di quel lavoro. La revisione della rete ospedaliera ha riconosciuto formalmente il ruolo strategico del Centro di Taormina e ha creato le condizioni per una soluzione stabile e duratura». Nel corso dell'incontro è stata inoltre definita una proroga tecnica che consentirà di completare il percorso amministrativo con il Policlinico di Catania necessario alla piena stabilizzazione della struttura.









