Roma, 6 ott. (askanews) – “Dopo un anno di manfrine e promesse, è arrivato il declassamento, da parte della regione Sicilia e del presidente Schifani, della Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, ridotta a succursale di Palermo. Una gigantesca presa in giro dei cittadini siciliani e dei piccoli pazienti, oltre che del buon senso”. Lo dicono in una nota i parlamentari siciliani di Italia viva, deputato Davide Faraone, vicepresidente del partito, e senatrice Dafne Musolino, capogruppo in Commissione Affari costituzionali del Senato.
“Taormina è un polo di eccellenza riconosciuto in tutto il mondo, che dovrebbe essere centro di riferimento regionale. E invece assistiamo al demansionamento del San Vincenzo, a cui vengono tagliati altri 20 posti letto, nel silenzio dell’amministrazione locale. Una vergogna assoluta, portata avanti, per di più, interpretando i dati sulle prestazioni sanitarie: c’è una discondarza enorme tra i numeri forniti dagli uffici regionali e quelli delle strutture, guarda caso a vantaggio di Palermo. Presenteremo una interrogazione parlamentare al ministro della Salute Schillaci il quale, ricordiamo, si è impegnato a tutelare la cardiochirurgia pediatrica di Taormina, attraverso il sì del governo a un nostro Ordine del giorno in Senato. È urgente – concludono – che il governo intervenga a impedire questo vero e proprio scempio della sanità siciliana targata Schifani”.






