Un’organizzazione criminale radicata nella Capitale, con presunti collegamenti operativi tra ambienti della criminalità romana, gruppi albanesi attivi nel Nord Italia e contatti riconducibili alla criminalità calabrese, è finita al centro di una vasta operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma e condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Roma. I militari sono intervenuti nei quartieri Trullo e Magliana.
Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Dda della Procura della Repubblica, nei confronti di 7 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio, estorsione aggravata, detenzione illegale di armi e sfruttamento della prostituzione
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe gestito un articolato sistema di approvvigionamento e distribuzione della droga, facendo leva su rapporti diretti con fornitori sudamericani e su una rete di intermediari in grado di garantire l’arrivo di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti sul territorio romano.
I presunti capi e i traffici di droga














