È di 20 misure cautelari il bilancio di una vasta operazione condotta dai Carabinieri contro un sodalizio familiare accusato di traffico di droga, usura, estorsione e altri reati aggravati dal metodo mafioso. L’intervento, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, è stato eseguito all’alba in diversi comuni delle province di Frosinone, Napoli, Caserta, Perugia e a Roma, con il coinvolgimento di circa 120 militari e l’impiego di unità specialistiche dell’Arma.

Un’operazione coordinata e su larga scala

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, la mattina odierna ha visto scattare un imponente dispositivo di forze dell’ordine, supportato da reparti territoriali e speciali, tra cui il Raggruppamento Operativo Speciale, unità cinofile antidroga, personale dotato di georadar per la ricerca di sostanze illecite e un elicottero del Nucleo Elicotteri di Roma Urbe. L’azione è stata pianificata per eseguire simultaneamente l’ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia.Il provvedimento ha riguardato 20 persone: per 17 è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre 3 sono finite agli arresti domiciliari con dispositivi elettronici di controllo. Inoltre, il sequestro preventivo è stato notificato anche a 7 soggetti non raggiunti da misura personale. Complessivamente, sono stati impiegati circa 120 militari per eseguire le perquisizioni e i sequestri in numerosi comuni delle province coinvolte.Le accuse: traffico di droga, usura, estorsione e metodo mafioso