HomeViareggioCronacaLa parola all’accusa: "Merita l’ergastolo. Senza nessuna attenuante"La richiesta choc della Pm Sara Polino nei confronti di Cinzia Dal Pino "Le immagini e la sua condotta confermano che fu una vera aggressione".La richiesta choc della Pm Sara Polino nei confronti di Cinzia Dal Pino "Le immagini e la sua condotta confermano che fu una vera aggressione".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCinzia dal Pino ha ascoltato la lunga requistoria del pubblico ministero Sara Polino seduta accanto ai suoi avvocati, i professori Enrico Marzaduri e Alberto Gargani. Non ha fatto una piega quando la Pm ha chiesto che le venisse inflitto il massimo della pena, l’ergastolo per l’omicidio di Nouredine Mezgou, marocchino, 52 anni senza fissa dimora. Non ha fatto una piega Cinzia Dal Pino, ma quella parola l’ha colpita e probabilmente disorientata. I suoi difensori hanno invece chiesto di riformulare il capo d’imputazione in eccesso colposo da legittima difesa o, in subordine, eccesso preterintenzionale da legittima difesa. Saranno giorni lunghissimi, che non passeranno mai, quelli che vivrà da adesso Cinzia Dal Pino – ancora agli arresti domiciliari – in attesa della sentenza che sarà letta dal giudice Nidia Genovese – il processo si svolge in Corte d’Assise con i giudici popolari – nella prossima udienza dell’11 giugno. Per quella data è stato da tempo proclamato uno sciopero nazionale degli avvocati, ma i difensori dell’imputata hanno già annunciato di non aderire, proprio per non far ulteriormente slittare la sentenza.
La parola all’accusa: "Merita l’ergastolo. Senza nessuna attenuante"
La richiesta choc della Pm Sara Polino nei confronti di Cinzia Dal Pino "Le immagini e la sua condotta confermano che fu una vera aggressione".










