HomeReggio EmiliaCronacaUn video choc nella chat di classe. Pecora sgozzata alla festa islamica. Genitori indignati: "Figli sconvolti"Il filmato è stato inviato da un ragazzino ai compagni di prima media dell’istituto ‘Fermi’ di Reggio. Alcune mamme invitano ad uscire dal gruppo per protesta: "Siamo stati educati a rispettare gli animali". .Il filmato è stato inviato da un ragazzino ai compagni di prima media dell’istituto ‘Fermi’ di Reggio. Alcune mamme invitano ad uscire dal gruppo per protesta: "Siamo stati educati a rispettare gli animali". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl video di una pecora sgozzata ha scatenato il panico nella chat di studenti di una classe prima alla scuola media Fermi di Reggio in via Bolognesi. La scena, riconducibile alla Festa del Sacrificio di religione musulmana che ricorreva due giorni fa, è stata condivisa da un alunno. Immagini parecchio crude che hanno urtato la sensibilità di diverse compagne di classe, allarmando le loro madri. Alcune hanno chiesto alle figlie di uscire dalla chat "per protesta". In un primo messaggio, riferiscono, si vedeva il ragazzino accarezzare l’animale, alcuni compagni avrebbero scritto: ‘Non lo uccidi poi, vero?’. Ed ecco che poco dopo lo stesso animale viene ripreso mentre sacrificato con un coltello da due persone adulte che parlano in arabo, presumibilmente parenti del ragazzo. "Ho educato mia figlia a un ampio rispetto per gli animali – dice una mamma –. È tornata a casa sconvolta".
Un video choc nella chat di classe. Pecora sgozzata alla festa islamica. Genitori indignati: "Figli sconvolti"
Il filmato è stato inviato da un ragazzino ai compagni di prima media dell’istituto ‘Fermi’ di Reggio. Alcune mamme invitano ad uscire dal gruppo per protesta: "Siamo stati educati a rispettare gli animali". .
Video di sacrificio islamico condiviso nella chat di classe alla media Fermi di Reggio: i genitori segnalano i figli turbati. L'episodio delimita il perimetro digitale scolastico: solo Google Classroom; le chat private di minori restano responsabilità familiare.











