Se rubare è sempre immorale, a volte lo è ancora di più: i ladri che hanno saccheggiato la notte tra martedì e mercoledì il laboratorio socio-occupazionale ‘Bella storia gadget’ di via Pisana, appena fuori di Porta San Frediano, si sono dimostrati dei delinquenti senza un briciolo di cuore.
I criminali avrebbero avuto anche tutto il tempo di pensare a quello che stavano facendo: hanno prima provato a forzare il primo dei due accessi all’attività, non riuscendoci, ma danneggiandolo; poi si sono diretti al secondo, riuscendo così a introdursi. Una volta nel laboratorio-negozio, dove i ragazzi con disabilità dal 2023 producono e vendono oggettistica personalizzata artigianale. "Hanno portato via un cellulare, 4 computer e l’incasso – riferiscono amareggiate le operatrici –. Non è tanto per l’incasso di pochi euro e nemmeno per il valore del telefono e dei computer in sé, device datati, ma per i file che avevamo dentro: verbali, relazioni, progetti…".
A questo si aggiunge il danno agli infissi. Ma ciò che fa più male è il gesto. "Cosa credevano di trovare, oro forse? Qui abbiamo solo i prodotti fatti dai nostri ragazzi: non capiamo il senso di questa azione, veramente brutta". Sul blitz indaga la polizia.







