Profondo dolore e commozione a Fornoli e in tutta Bagni di Lucca per la scomparsa di Alessandro Bianchi, 78 anni, molto conosciuto nel mondo del calcio sia come calciatore prima, che come allenatore e dirigente successivamente. Lascia la moglie Giovanna e i figli Susanna a Gianluca e un vuoto incolmabile nella comunità. Alessandro era un uomo amabile, stimato e ben voluto. La sua carriera calcistica iniziata dal campetto parrocchiale di Fornoli lo ha portato a giocare da giovanissimo nell’Olimpia Marlia e poi nel Bagni di Lucca come protagonista della prima storica promozione del club termale dalla terza alla seconda categoria.
Tutti lo ricordano per la sua naturale predisposizione ad adattarsi in campo a vari ruoli, tant’è che pur avendo iniziato centravanti fini per essere portiere di buon livello. Come dirigente si è distinto nel Bagni di Lucca calcio, divenendone presidente a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 in prima categoria (oggi la squadra rossoblù non esiste più). La sua carriera ha toccato un livello importante come allenatore e poi dirigente negli anni ’90 dell’ASD Valdottavo, curando i settori giovanili. I primi a ricordarlo sono proprio i dirigenti attuali del Valdottavo: "La nostra società si stringe attorno alla famiglia Bianchi per la perdita del caro Alessandro per anni colonna e punto di riferimento della nostra società. Apprezzato allenatore prima e stimato dirigente". Messaggio di cordoglio anche da parte del sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti: "Apprendo con grande tristezza la notizia della scomparsa di Alessandro Bianchi. Bianchi è stato punto di riferimento per generazioni di ragazzi e per un periodo è stato anche il mio mister nel Valdottavo. Lo ricordo come uno dei pochi a valorizzare la tecnica individuale, in un’epoca - gli anni 90 ’TurboSacchiani’- in cui ovunque contavano schemi, corsa e fisico. Rivolgo le mie più sincere condoglianze alla famiglia. Il suo ricordo rimane nella mente e nel cuore di tantissimi ragazzi". Il suo funerale si terrà questa mattina, venerdì 29 maggio, nella chiesa parrocchiale di Fornoli alle 10.







