A sinistra Luciano Spalletti durante la commemorazione; a destra il feretro al campo sportivo (foto Tommaso Gasperini/Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVinci (Firenze), 25 maggio 2026 – In tanti si sono stretti alla famiglia di Brunero Bianconi, l’allenatore scomparso sabato scorso all’età di 75 anni, nel giorno dell’ultimo saluto. C’erano parenti, amici, “allievi” come l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti, le istituzioni con il sindaco di Vinci, Daniele Vanni.
“L’inchino”
Un momento di grande emozione, quello che ha preceduto la funzione religiosa celebrata nella chiesa di Santa Croce a Vinci; prima, infatti, il carro funebre ha portato il feretro al campo sportivo di Ripalta per un ultimo saluto a "Birillo".
"Io credo che di persone come Brunero ne nasca una ogni milione, capaci non solo a farci sentire il senso di comunità ma anche di renderci orgogliosi”. Così il sindaco ha ricordato Bianconi, già insegnante di educazione fisica al Ferraris di Empoli ma soprattutto allenatore amatissimo fra i dilettanti toscani. Nel corso della sua carriera è stato tecnico di tante squadre (Ponsacco, Cecina, Poggibonsi, Cappiano, Fucecchio, Cascina, Cerretese, Larcianese, Pistoiese e Montelupo). Squadre che hanno ricordato in queste ore il grande profilo umano di Bianconi, la sua competenza calcistica, la sua simpatia.







