HomePesaroCronacaIl paradosso dello stadio Benelli: "Costi alti, ma il canone è basso"L’attacco di Pia Perricci ai criteri con cui l’amministrazione gestisce la manutenzione della struttura: "Il Comune riconosce che servono continui interventi e poi decide di affidarlo quasi gratuitamente".L’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi, davanti allo stadio Benelli. Pia Perricci, presidente di Evolviamo, fa notare che «il Comune affida il Benelli alla Vis Pesaro al «canone simbolico» di 3.050 euro l’annoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Comune affida il Benelli alla Vis Pesaro al "canone simbolico" di 3.050 euro l’anno, ma nello stesso tempo continua a finanziare con risorse pubbliche gli interventi necessari per mantenere lo stadio idoneo alla Serie C. È la contestazione politica dell’avvocata Pia Perricci, presidente dell’associazione Evolviamo, a proposito della determina comunale n. 1362 del 26 maggio 2026, finita al centro di un comunicato contro la gestione dell’impianto sportivo cittadino. Al centro della contestazione c’è l’atto con cui il Comune ha affidato direttamente lo stadio "Tonino Benelli" alla società biancorossa fino al 30 giugno 2027. Secondo Perricci la scelta sarebbe difficilmente comprensibile proprio alla luce delle spese sostenute dal Comune per adeguare una struttura che da anni necessita di continui interventi tecnici e strutturali.