HomeAscoliCronacaAlcol e stupefacenti, focus sui ragazzi: i numeri del problemaL’età media di inizio dell’uso di sostanze è 16,8 anni e nel 69,2% dei casi il primo contatto avviene in...L’età media di inizio dell’uso di sostanze è 16,8 anni e nel 69,2% dei casi il primo contatto avviene in...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’età media di inizio dell’uso di sostanze è 16,8 anni e nel 69,2% dei casi il primo contatto avviene in compagnia di amici. Sono alcuni dei dati emersi dal focus group realizzato dalla cooperativa sociale Ama Aquilone, con sede a Castel di Lama, e presentati nell’ambito dell’evento conclusivo del progetto ministeriale ’Progettiamo il futuro’. L’iniziativa si è svolta all’Isc Nord, plesso Manzoni, di San Benedetto del Tronto. Al centro della mattinata ci sono stati la prevenzione precoce, il ruolo della scuola, quello della famiglia e il coinvolgimento dei servizi del territorio nella tutela dei minori. Il progetto ha coinvolto 410 studenti di tre scuole secondarie di primo grado del territorio, attraverso un percorso di sensibilizzazione, prevenzione e consapevolezza sui comportamenti a rischio. Il lavoro si è sviluppato con la collaborazione di insegnanti e famiglie, in un quadro di intervento pensato per intercettare le fragilità prima che diventino percorsi di abuso. Il focus group di Ama Aquilone, condotto attraverso un lavoro di quasi due anni e supportato da questionari anonimi, restituisce un quadro articolato delle dinamiche di esordio. Oltre al dato sull’età media, emerge che il 13,8% dei giovani ha iniziato il consumo di sostanze in compagnia di parenti. Il 35,4% associa la prima esperienza a sensazioni di piacere, mentre il 24,6% riferisce il desiderio di ripetere l’esperienza. Accanto a questi elementi compaiono anche emozioni di segno opposto. Il 10,8% dei giovani coinvolti indica il senso di colpa, mentre il 7,7% parla di paura. Sono dati che, secondo quanto emerso dalla restituzione del progetto, confermano la complessità delle esperienze vissute dagli adolescenti e la necessità di leggere il fenomeno dentro il contesto relazionale e affettivo. Un elemento centrale riguarda la percezione dei fattori protettivi. Il 38,5% dei giovani intervistati ritiene che una maggiore presenza affettiva e una maggiore attenzione da parte degli adulti avrebbero potuto prevenire l’inizio dell’uso di sostanze. Più di un terzo dei partecipanti al focus group collega inoltre l’inizio dell’abuso a problemi familiari.
Alcol e stupefacenti, focus sui ragazzi: i numeri del problema
L’età media di inizio dell’uso di sostanze è 16,8 anni e nel 69,2% dei casi il primo contatto avviene in...








