Nuovo impulso alle politiche attive del lavoro e alla valorizzazione dei giovani talenti nelle Marche. La giunta regionale ha approvato due delibere finanziate nell’ambito del Pr Fse+ Marche 2021-2027, per "rafforzare l’occupazione, favorire l’inserimento lavorativo e sostenere percorsi di innovazione e ricerca collegati al tessuto produttivo". A disposizione risorse per oltre 20 milioni.
La prima delibera riguarda il nuovo intervento "Borsa lavoro" per gli anni 2026–2027, destinato a favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo dei disoccupati iscritti ai centri per l’impiego. La misura prosegue nel solco dei risultati ottenuti con l’avviso 2023–2025, che ha registrato oltre 3.800 domande e più di 1.900 borse attivate, con un forte coinvolgimento delle imprese. L’intervento, fa sapere la Regione, consentirà ai beneficiari di svolgere esperienze formative direttamente nelle aziende, con percorsi della durata di otto mesi e un impegno settimanale tra 28 e 32 ore. Prevista l’indennità mensile di 800 euro, fino a un massimo di 6.400 complessivi per ogni partecipante.
La seconda delibera riguarda invece le linee guida per l’attuazione dell’avviso "Le Marche per i giovani-Borse di ricerca per i giovani talenti", rivolto a giovani laureati disoccupati under 36 ed è stata adottata sulla scorta degli ottimi risultati dell’avviso triennale 2023/2025 con cui sono state finanziate 701 borse di ricerca, per un ammontare di circa 8 milioni di euro. La misura prevede dei percorsi di ricerca della durata di dodici mesi nelle imprese e datori di lavoro privati, "finalizzati allo sviluppo di competenze specialistiche e alla realizzazione di progetti di innovazione". Le borse di ricerca prevedono un’indennità mensile di mille euro, fino a un massimo di 12mila euro per beneficiario.







