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Redazione Buone Notizie

Con il bando e il progetto «Facciamo Spazio! Giovani, luoghi e comunità in azione», Fondazione Cariverona punta su abitare accessibile e luoghi di partecipazione per fermare l'esodo delle nuove generazioni. Le proposte dovranno riguardare le province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona. Candidature entro il 9 settembre. Il 1° luglio un webinar

Oltre un giovane su due tra i 18 e i 34 anni dichiara di non immaginare il proprio percorso di vita nella regione in cui vive. A dirlo è una ricerca, Futuro Qui!, promossa da Fondazione Cariverona, che è il punto di partenza di un nuovo bando da 7,5 milioni di euro, Facciamo Spazio! Giovani, luoghi e comunità in azione, per sostenere progetti dedicati a due questioni molto concrete nella vita di ragazze e ragazzi: trovare una casa accessibile e avere luoghi in cui studiare, incontrarsi, lavorare, partecipare. Restare, per molti giovani, non è più una scelta scontata. Non lo è nelle grandi città, dove il costo della casa divora stipendi e prospettive. Non lo è nelle province, dove la qualità della vita spesso esiste, ma non sempre basta a compensare la mancanza di servizi, connessioni, luoghi, opportunità. E non lo è nelle aree interne, dove partire è spesso una necessità.«Il tema non è convincere i giovani a restare a suon di slogan. Il punto è - spiega Bruno Giordano, presidente di Fondazione Cariverona - che restare non può essere un atto di resistenza individuale. Deve diventare una possibilità costruita dai territori: con case accessibili, spazi aperti, servizi, luoghi in cui partecipare. È così che una comunità torna a essere credibile agli occhi delle nuove generazioni: quando una casa, un posto dove incontrarsi e la possibilità di contare nelle scelte non restano promesse, ma diventano esperienze quotidiane».